Il 5g provoca veramente il coronavirus?

Partiamo da un presupposto, qualsiasi antenna, trasmettitore, ricevitore, (anche un forno a microonde), un telecomando di tv, uno smartphone, un router sempre acceso, creano delle onde elettromagnetiche molto dannose per l’uomo e anche per la natura di conseguenza.

Nelle ultime ore diverse antenne 5g sono state distrutte dai cittadini, tra queste appaiono soprattutto quelle di Liverpool, Birmingham e Melling, nel Regno Unito. Diverse contestazioni negli anni ci sono state anche in Italia e un po’ in tutto il mondo. A Birmingham per esempio, tra le antenne distrutte ci sono state le antenne 2g 3g e 4g. Nelle ultime ore un po’ in tutto il mondo aumentano le proteste contro questa potentissima e innovata rete.

Nei scorsi mesi abbiamo assistito a video e informazioni riguardanti il 5g, in particolare ci hanno fatto vedere stormi di uccelli morti a terra (diciamo comunque che togliergli le case, gli alberi, bene non gli fa comunque), ma probabilmente facevano più scena gli stormi di uccelli che i miliardi di api morte per terra ogni giorno (è perché le api sono più piccole che non vi hanno fatto pena?)

Giustamente va anche ricordato, che il virus si sta propagando anche in Iran, in Giappone, dove il 5g non lo hanno mai acceso. È normale che quando si passa ad una nuova rete, come è successo già con la fibra ottica, in Italia per esempio, che non esisteva, e negli Stati Uniti la usavano già da anni, quando si lancia una nuova rete, questa non viene accesa in tutto il mondo, bensì viene accesa in periodi diversi da paese a paese, proprio per poterla testare.

Le onde radio, come il 5g producono radiazioni non ionizzanti, queste non farebbero molto male all’uomo, si sostiene nessun male addirittura, bensì sono le onde ionizzanti a fare male, come i raggi x per esempio.

Ma un dato ben più importante, è quello che le reti 5g essendo studiate per essere “più leggere”, non riescono a passare attraverso gli edifici, non riescono a passare attraverso fitti alberi, quest’ultima sarebbe la causa dell’elevato disboscamento di alberi centenari dalle nostre città. Inoltre queste antenne riescono a mandare il segnale fino a un massimo di 2 km, per cui assisteremo all’installazione in ogni angolo delle città di tali antenne, di conseguenza, non avremo antenne soltanto in uno due punti delle città, con frequenze altissime per arrivare in tutti i punti. Bensì queste reti 5g essendo più leggere, e meno dannose di conseguenza, avranno bisogno di più ripetitori.

Tutti i paesi stanno facendo ricerche sui possibili danni che provocherebbero queste reti, compresa l’ARPA in Friuli Venezia Giulia, anche questa ha negato la possibilità che le reti creino danni alla salute dell’uomo.

Dichiarazione di ARPA

Le emissioni radiofoniche sono 6 volte inferiori a quelle precedenti, i primi impianti furono accesi a metà gennaio del 2020 nel nord Italia (come si è diffuso il virus nel resto d’Italia?), andrebbe però ricordato che i dati rilevati da ARPA sono relativi a un periodo, in cui ancora le emissioni sono basse, ma si intensificheranno man mano che i clienti aumentano.

Va inoltre ricordato, che in Italia i controlli sulle nuove generazioni, sono sempre i più severi d’Europa, motivo per il quale molte tecnologie arrivano in ritardo, come la fibra ottica a 100 gb, o come le auto Tesla. Talvolta il governo italiano viene preso di mira proprio per questi ritardi nel renderci pari agli altri paesi, ma semplicemente preferiamo essere sicuri per i nostri cittadini, su una nuova tecnologia. Di fatti, le reti 5g al momento attive sono soltanto il 38% nel paese. Tra l’altro in Italia, dall’inizio di queste reti, si può dire che non abbiamo realmente il 5g, ma bensì un 4g+, poiché le antenne sono impostate al minimo delle loro emissioni, proprio per conoscerne meglio la pericolosità o meno. Va inoltre ricordato, che gli smartphone per esempio, devono avere l’antenna 5g per ricevere il segnale, quanti italiani hanno acquistato un Samsung galaxy s10, Xiaomi Mi Mix 3, LG v50 e Oppo Reno? Solo questi supportano il 5g in Italia.

  • Tim non ha ancora il 5g
  • Wind e Tre nemmeno
  • Fastweb nemmeno
  • Iliad nemmeno
  • Open fiber nemmeno
  • Linkem nemmeno
  • Soltanto Vodafone è attiva in Italia

Ora, il discorso può continuare all’infinito, è normale che se fosse il 5g il problema, lo avrebbero già staccato per riattaccarlo dopo mesi, la crisi economica che sta scatenando il coronavirus, fa si che per almeno 2 anni, nel migliore dei casi, non servirà nemmeno il 4g, come velocità di connessione.

Adesso ponetevi una domanda, secondo voi, non stavamo correndo tutti un po’ troppo? Non pensate che in un modo ci dovevamo fermare? Non pensate che stavamo respirando più smog che ossigeno? Non pensate che il clima impazzito fosse proprio per l’eccesso di smog che stava facendo scomparire l’ozono? Non vedevate che c’era molto più vento sempre, fino a 3 mesi fa? Non avete capito che era dovuto al buco dell’ozono che era arrivato a 27.000 km2? Sapete che se andiamo avanti come ora sarà risanato in 30 anni? Non sentite che l’aria è più pulita? Non vedete che le api stanno ricominciando a spuntare nei fiori? Non vedete che molte piante quasi non crescevano più? Non vedete come stavamo riducendo i mari?

Adesso smettete di dare colpe alla rete 5g, purtroppo molta gente ha perso e continua a perdere la vita, ma DOVEVAMO FERMARCI. Questo virus è stato creato volutamente in laboratorio e volutamente lo hanno fatto uscire, era l’unico modo per fermarci, perché si parla di tornare ai tempi della seconda guerra mondiale? Perché tutti i dati arriveranno a quel periodo, abbiamo fermato il tempo e lo abbiamo mandato indietro di 80 anni. Chi abbia creato il virus è certo che non lo vengono a dire a noi popolo, ma è sicuro, che il miglior modo per fermare il mondo col suo inquinamento sfrenato, era proprio quello di partire dalla Cina, il paese mondiale più inquinato (e più ricco), la fabbrica del mondo, guardate le mascherine, tutto il mondo le chiede alla Cina.

Godetevi questo momento, e ammirate la natura che sta riconquistando i suoi spazi, gli uccelli volano in cielo come fossero rinati mille anni fa, da quanto tempo non vediamo gli splendidi “disegni” che formano gli stormi di uccelli nel cielo?!

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