Navi Mercantili e Crociere nel mondo

Nave mercantile carica prima del coronavirus

Si avete sentito bene, da un paio di giorni, in mare ai susseguono strani incidenti tutti con navi mercantili.

Incidente a largo di Catania

Ieri mattina 8 aprile 2020 una nave mercantile a quanto pare russa, a 180 miglia da Catania, lancia un allarme, incendio nella nave, le capitenerie di porto di Calabria e Catania si organizzano tempestivamente e vanno a recuperare i 12 membri dell’equipaggio fortunatamente illesi, e anche la nave viene rimorchiata e portata nelle coste di Catania, in attesa le indagini sull’accaduto.

Incidente in Corea del Sud

L’altro ieri mattina, in Corea del Sud, ad una nave mercantile panamese, succede uno strano incidente, travolge una gru del nuovo porto di Busan, l’incidente ha provocato la distruzione della gru colpita e crollata, e altre due gru vicine, hanno subito notevoli danni. Ovviamente seguiranno ricerche, che porteranno a tenere le due navi ferme nei rispettivi porti.

Ong bloccate dall’Italia

L’italia che in 30 anni nemmeno con i decreti è riuscita a fermare le navi ong, questa mattina ha sospeso gli attracchi delle ong nei porti dell’intero territorio nazionale, i porti del paese in questo momento non sono sicuri, ovvie le bufere delle ong. Tra i firmatari Luigi di Maio, e non Matteo Salvini. Indubbiamente i clandestini arriveranno come tanti anni prima, con le proprie piccole barche. Ma il decreto parla chiaro, nessuna ong può attraccare in Italia. Già i primi 150 migranti sono in attesa di trovare un porto più sicuro fuori dall’Italia.

Il porto di Napoli in crisi

Anche il porto di Napoli, è ufficialmente in crisi, con una riduzione di passeggeri oltre l’80%, la stessa situazione sarebbe in tutti i porti italiani. Soltanto il porto di Napoli registrava 9 milioni di passeggeri l’anno, oggi sono circa a 1,5 milioni.

A Genova attracca la nave ospedale

Oggi 9 aprile arriva al porto di Genova la nave ospedale, con 25 posti letto già pronti e altri in allestimento. I posti sarebbero prevalentemente per chi uscito dall’ospedale dovrà fare la quarantena, e non ha un posto dove poterla fare in isolamento.

114 navi da crociera ancorate negli Stati Uniti in attesa di risposte

Il 6 aprile 2020 il presidente Trump ha lanciato un messaggio, tutti i membri delle navi che attraccano negli Stati Uniti, dovranno fare un periodo di quarantena, sia che risultino positivi che negativi. Bloccando così non solo 114 crociere, ma anche 93.000 membri di equipaggio, tutti in attesa di risposte certe, prima che Trump decida il provvedimento da attuare.

L’Italia e il mondo respingono le crociere

Il 4 aprile 2020, dalla nave Costa Crociera, arriva una petizione al governo italiano, chiedendo gentilmente di attraccare in qualche porto italiano, per offrire servizi sanitari e primari a tutto l’equipaggio. Ci sarebbero anche Costa Mediterranea a largo della Grecia. La Deliziosa dovrebbe arrivare a Oman, la Fascinosa in Brasile, la Magica e la Favolosa nei Caraibi. Queste sono tutte bloccate in mare, nessun porto del mondo intende accoglierle.

Incalcolabile al momento le perdite per Fincantieri Spa

Sospeso evento di mega Yacht a Viareggio

Il 2 aprile 2020 arriva da Viareggio la decisione, non si terrà quest’anno la quarta edizione su uno degli eventi più importanti sui yacht marini, la decisione presa ovviamente in seguito all’attuale situazione pandemica, l’evento si sarebbe trattenuto dal 28 al 31 maggio 2020 proprio a Viareggio.

Msc crociere si ferma

30 marzo 2020, Msc si ferma, in seguito allo stop fino al 30 aprile, proroga al 29 maggio il fermo totale. Le prenotazioni effettuate riferiscomo scivoleranno alle date da destinarsi, e fanno sapere che viaggiare in questo momento è un rischio per loro e per gli eventuali ospiti.

Royal Caribbean

Stop fino al 12 maggio

Perdite in Italia con lo stop alla nautica da diporto

Secondo le stime, la nautica da diporto in Italia, rappresenta il 5% del Pil, con una produzione di 6 miliardi di euro all’anno, soltanto in Italia. Le imbarcazioni in preventivo per questa estate sono già scivolate al 2021 e 100 mila lavoratori sono in cassa integrazione.

ICS e IAPH unite per mantenere gli approvvigionamenti primari

ICS e IAPH il 25 hanno chiesto alle nazioni del G20 di intervenire, per discutere sugli approvvigionamenti primari nel mondo, e sembrano essere arrivati alla conclusione, che questi beni dovranno continuare ad arrivare via mare. Le due aziende mondiali di trasporto, chiedono in particolare ai governi di mantenere aperti i porti tal fine.

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