La natura durante il periodo di coronavirus

Ieri nel tardo pomeriggio abbiamo assistito all’episodio di un gruppo di delfini entrati al porto di Pescara, tra le varie imbarcazioni, come per venire a ringraziare o a salutare l’uomo, con molta probabilità hanno notato la mancanza dell’uomo in mare. In questo video potete vedere l’episodio ripreso da alcune persone nel molo, (Video al molo di Pescara). Simili immagini le avevamo già viste al porto di Cagliari in ques’altro video (Delfini al Porto di Cagliari), e la storia si è ripetuta allo stesso modo in tantissime altre città italiane e del mondo. A Stupinigi, si sono avvistati due caprioli davanti la palazzina di caccia, nei pressi di Torino, come potete vedere nell’articolo della Repubblica. In quest’altro video ieri pomeriggio hanno fatto presenza sempre i delfini, al porto di Catania, potete vederlo qui Cataniatoday.

Lo stop delle fabbriche, ha anche migliorato notevolmente le acque del Sarno, il fiume più inquinato d’Europa, sicuramente un brutto primato per l’Italia, in queste ore stanno appurando con le analisi dell’acqua, quanto sia migliorata la qualità delle acque del fiume, potete vedere in questo articolo ulteriori dettagli Fiume Sarno.

Seppur qualcuno non lo abbia notato, la natura è esplosa nel suo fascino, i fiori di tantissime specie sono tornati a sbocciare, le api hanno ripreso la loro vita da impollinatrici, si vedono molte più api vive che morte, come ormai avveniva inesorabilmente negli ultimi tempi. I parchi urbani, che non hanno ricevuto la manutenzione ordinaria, si ritrovano con fitte vegetazioni di piante spontanee fiorite, e in questo modo le api non fanno alcuna fatica a trovare nuovi fiori, come narra questo bellissimo articolo Le api in natura.

Il 10 aprile 2020 un elicottero dei vigili del fuoco, ha filmato il passaggio di due balene dallo stretto di Messina, non un evento rarissimo per lo stretto, ma sicuramente sempre meno frequente negli ultimi anni, (vi allego sempre gli articoli, cercando di scrivere poco, in modo da lasciarvi spazio per guardare i bellissimi video) 2 balene nello stretto di Messina.

A Terni lunedì scorso fece presenza un capriolo correndo libero per le strade, vicino la cascata delle Marmore, dove negli stessi giorni, una volpe fu ripresa in un parco cittadino senza nessun timore, in questo articolo trovate il video del capriolo correre libero davanti due spettatori Capriolo in città a Terni.

Guardate per esempio quanto è meraviglioso questo video, quando rivedremo un capriolo in Italia giocare in riva con le onde del mare? Capriolo in riva al mare, tutto questo oltre a godercelo, dovremmo fare in modo di non interromperlo con la fine della nostra quarantena, la natura ha bisogno di vivere, e l’uomo dovrebbe solo conviverci, non sfruttarla. Questa è la Terra che vogliamo, non il fumo delle ciminiere, o i bimbi di Chernobyl che in queste ore stanno attraversando un brutto ritorno alla radioattività, rischiando infarti, ictus e trombosi già alle più tenere età, per via dell’incendio in corso alla centrale nucleare, come ho narrato in questo articolo (Chernobyl in fiamme durante il Coronavirus), non possiamo sostenere fabbriche aperte per produrre plastica, dobbiamo essere anche noi a cambiare i nostri modi di vivere, se vogliamo rivedere spesso queste immagini, altrimenti dobbiamo aspettare un’altro virus per poter assistere a tutto ciò.

Proprio in questi giorni, sono riuscito a vedere dopo tantissimi anni, due api di cui una adulta e una ancora piccola, sullo stesso fiore, a passare di fiore in fiore insieme, sto vedendo uccelli volare liberi nel cielo, i gabbiani che non trovando pescherie aperte, dove di solito andavano a mangiare, adesso sono tornati nelle spiagge. Immagini e video della natura in questi giorni ne vedremo a non finire, perché non c’eravamo più abituati alla “normalità”, ho visto immagini del Po che sembravano le immagini del più bel fiume d’Italia, immagini di coste portuali che hanno ripreso i colori del mare limpido, invece dei colori torbidi di cui eravamo abituati, acque dove due mesi fa era sconsigliato fare il bagno per inquinamento oggi sono diventate acque limpide, e pensate che in soli due mesi la natura ha fatto tutto ciò, pensate se la natura avesse 1-2 anni di tempo come ora, per potersi ricreare.

Persino il clima, del quale eravamo abituati a conoscerlo nella sua stranezza ormai, sostenevamo ormai tutti che le stagioni non esistessero più, il buco dell’ozono si sta rimarginando di migliaia di km2 ad una velocità incredibile, riducendo persino i venti che fino a due mesi fa incessantemente facevano irruzione nel nostro pianeta, e quante trombe d’aria abbiamo visto in più negli ultimi abbattendo alberi? Lo sai che questo era dovuto al buco dell’ozono troppo largo che non fermava più nulla? Prova ad informarti sul risanamento dell’ozono in un articolo come questo, rimarrai sorpreso Articolo tg24.

Insomma abbiamo fatto del male alla natura per tanti, troppi lunghissimi anni, adesso la natura ci sta dimostrando che senza di noi lei tornerebbe presto a vivere, non sottovalutiamola, se questa volta ci ha mandato un virus non pericolosissimo, la prossima volta potrebbe darci direttamente cibo velenoso per farci scomparire del tutto, quindi, rispettiamola.

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