Coronavirus in atto da anni e previsto da Oms

La mappa del coronavirus nel mondo

In tutto il mondo si contano 160.000 morti per coronavirus, non pochi, ma solo negli Stati Uniti si è arrivati oltre a 40.000 morti

Su oltre 2.330.000 positivi al virus, diciamo che 160.000 decessi non sono un numero così allarmante, anche perché tra i 160.000 che in parte sono anziani, ci sono anche casi di persone morte con il coronavirus, ma non per il virus in se. Ma un dato non da sottovalutare, che sarebbe da aggiungere ai 160 mila decessi, sono tutte quelle morti in casa o altri luoghi, al quale non gli è mai stato fatto un tampone, e di questi mai sapremo i numeri.

Per gli Stati Uniti, oltre a essere il paese più colpito, quindi con più morti, va anche ricordato che qui il coronavirus è arrivato per ultimo. Per cui in circa un mese ha fatto più vittime di quante ne abbiano fatto la Cina e l’Italia insieme in tre mesi. Solo nelle ultime 24 ore ci sono stati 507 vittime, e 540 il giorno prima.

In America del Sud i dati sono ben diversi, il paese più infettato è il Brasile pillola con quasi 5000 vittime, e diecimila in totale sono le vittime in tutto il Sud America.

Sembrano quasi i dati di una guerra, non di una epidemia tra poveri.

Nel 2019 Greenpeace lanciò un’allarme, sostenendo che l’inquinamento atmosferico, nel 2020 avrebbe provocato oltre 7 milioni di vittime, con una perdita economica oltre i 225 miliardi di dollari. Essa nelle sue ricerche su più di 3.000 città nel mondo, calcolò che oltre il 66% delle città aveva un tasso di inquinamento da polveri sottili superiore a 2.5pm, ben oltre i livelli di emergenza prefissati dalla Oms.

A peggiorare la situazione sarebbero l’eccessivo caso di incendi nel mondo, dovuti in gran parte ai cambiamenti climatici, la combustione di combustibili fossili, navi in primis. A questi va aggiunto il massicio disboscamento, che non riesce più a filtrare l’inquinamento. Secondo Greenpeace basterebbe mettere nelle varie città, delle cabine di controllo che raccolgano i dati sull’inquinamento, per poter prevenire grosse catastrofi sanitarie e climatiche.

Secondo gli esami, i paesi più inquinanti per eccellenza sono Stati Uniti e Cina (non per caso entrambi hanno avuto il massimo dei contagi, dovuti anche al fatto che non avendo chiuse subito tutte le attività produttive, i decessi hanno mantenuto una costante negativa.

Come pubblicato in questo Articolo di Greenpeace.

Mappa aree più inquinate

In Europa i dati allarmanti erano già in Kosovo, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Bulgaria e Italia, in quest’ultima, la nostra nazione, si è sempre parlato del Po e di tutta la zona che fossero altamente inquinate, vedete a Milano quante volte hanno imposto stop al traffico negli ultimi anni. Portando adesso alla zona più infetta da Covid-19 in Italia. Buona parte di inquinamento in queste aree europee, è dovuto anche all’eccesso di riscaldamento in casa, sempre come rtenuto da Greenpeace nell’articolo di sopra.

La colpa di tutto ciò, è dovuta all’era industriale in cui siamo entrati, e del quale non potevamo più fare a meno, e tutto questo creava già da anni brutte previsioni sulla salute dell’uomo. L’Oms ha dichiarato che non solo non si stia facendo nulla per combattere l’inquinamento, ma che addirittura aumenta, solo negli ultimi 5 anni si è regiatrato un +8%. Così l’oms esclamò, che maggiore sarà il livello di particolato nell’aria, e maggiori saranno le malattie cardiache e respiratorie.

La lista delle 30 città più inquinate del mondo

  1. Onitsha in Nigeria con un livello di inquinamento 30 volte superiore ai 2.5Pm dettati dall’Oms. Questa ha raggiunto anche il primato di città più brutta del mondo.
  2. Peshawar in Pakistan superando di 23 volte i limiti Oms.
  3. Linfen in Cina, anche se si parla tanto di Pechino in realtà questa città non è nemmeno tra le prime 20 più inquinate al mondo, e la Cina negli ultimi ha fatto più di tutte le altre per diminuire questi livelli.
  4. Chernobyl in Ucraina, per fortuna la città è disabitata, ma i suoi alti livelli li raggiunse per lo scoppio della centrale nucleare dell’86, ricordate che in questi giorni è in fiamme, facendo risalire le sostanze radioattive nell’aria.
  5. Rawalpindi in Pakistan, l’oms sconsiglia visitare questa città per chi soffre di problemi respiratori e cardiovascolari.
  6. Zabol in Iran
  7. Riyadh in Arabia Saudita, dovuto al fatto che è la città più grande del paese, con alto inquinamento prodotto dalle industrie e dai problemi dell’eccessivo caldo.
  8. Zabwe in Zambia, la produzione di piombo negli ultimi 90 anni, ha fatto si che si crede non possa esserci mai una miglioria in questo paese.
  9. Dzershinsk in Russia a causa dei rifiuti scaricati nel suolo, per la produzione di armi chimiche e biologiche.
  10. New Delhi in India, con livelli di smog 5 volte superiori, dovuti soprattutto all’elevata densità.
  11. Kaduna in Nigeria, l’intero paese è più inquinato della Cina.
  12. Mazar-E-Sharif in Afghanistan
  13. Gwalior in India
  14. Allahabad in India, prima città al mondo per casi di asma, allergie e cancro ai polmoni.
  15. Tetovo in Macedonia, la città più inquinata d’Europa, qui nemmeno l’acqua è potabile.
  16. Cairo in Egitto con 35.000 morti all’anno per le condizioni dell’aria.
  17. Lima in Perù il maggior inquinamento dovuto ai fatiscenti mezzi di trasporto pubblico
  18. Shijiazhuang in Cina.
  19. Bushehr in Iran, con alto livello di inquinamento di aria e acqua dovuto soprattutto alla prima centrale nucleare del Medio Oriente.
  20. Accra in Ghana per il mancato corretto smaltimento di rifiuti elettronici emettendo fumi tossici nella loro combustione per riciclare nuovi prodotti nelle industrie di elettronica.
Rifiuti seppelliti

Questo ci dovrebbe far riflettere molto, per tanti anni siamo stati richiamati al pericolo dalle varie agenzie come l’Oms, ma poco si è fatto, tutto ciò che stiamo vivendo adesso, si sapeva già, inutile pensare a complotti mondiali o guerre create in laboratorio, siamo colpevoli in prima persona, abbiamo bruciamo ogni anno migliaia di ettari di vegetazione, vedete in Australia quest’anno, abbiamo disboscato il pianeta, abbiamo creato il lusso delle navi da crociere, per il piacere di vivere bene 10 giorni della nostra vita, a un prezzo che non ci possiamo permettere, siamo succubi di un mondo marcio, dove paesi come l’Italia, grande produttore di olio deve importarlo dai paesi esteri, producendo tonnellate di smog in aria e nel mare, pur di risparmiare qualche centesimo che andiamo a buttare nell’ultimo smartphone da 1000 euro uscito, o nella nostra ultima uscita auto, che poi magari teniamo posteggiata o usiamo solo la domenica per apparire quello che in realtà non siamo. Non sapendo che davanti la carestia, siamo tutti uguali, nessuno cerca di apparire, anzi abbiamo paura di morire, tutti allo stesso modo, seppur qualcuno cerca di nasconderlo dietro una maschera. È bastato poco a togliere le maschere che in tanti portano, perché oggi il tuo smartphone di ultima generazione, non hai a chi farlo vedere, anzi hai contribuito a tutto quello che succede oggi nel mondo, vittima del sistema.

Adesso è tempo di capire, o ci diamo una seria mossa o la nostra speranza finisce qui, se vogliamo ripartire a lavorare lo possiamo fare, ma ad un costo, non dobbiamo più inquinare, perché i livelli di smog raggiunti in questo apice, sappiamo che non li possiamo più oltrepassare. Siamo riusciti a toccare il massimo, e purtroppo prima di ripartire, bisognerà far calare i livelli di smog nel mondo. E una volta ripartiti, se le fabbriche non troveranno nuovi modi di ridurre le emissioni, saranno destinate a diventare uno di quei tanti capannoni industriali abbandonati.

Il mondo ci ha avvertiti, adesso tocca a noi.

Leggi il libro sulle scorie in Italia e nel mondo.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: