Acqua scooter della polizia test nel 2019 a lavoro pieno nel 2020

In molti hanno già dimenticato gli acqua scooter della polizia della scorsa estate, perché aumentano i controlli contro il popolo?

Andrebbe ricordato anzitutto, che dopo ogni fatto grave, causato o non causato dall’uomo, si intromettono misure sempre più restrittive per il cotrollo delle nostre città, ma a che pro se spesso il male viene finanziato proprio da chi impone i controlli?

Intanto senza dilungarci troppo nel tema, vorremmo solo ricordare i bei tempi, quando la gente andava al mare, nuotava, giocava con la palla in acqua, con i propri figli, ecc, senza alcuna paura, se non la paura di avere rubato il proprio zaino dalla spiaggia magari.

Eppure negli ultimi anni sono aumentati i controlli della polizia anche nelle spiagge, a fin di bene visto che in tante località può capitare il ladro che cerca chissà quale tesoro nello zaino di un bagnante, senza pensare che sono più i problemi che crea al derubato, che il bottino ricavato.

Però, dallo scorsa estate chi ha dimenticato gli acqua scooter della polizia proposti dalla Lega e introdotti in brevissimo tempo nei nostri mari? E per controllare cosa? La gente che fa il bagno? Si spera di no, perché alla fine i controlli realmente utili la scorsa estate con questi mezzi è stato pari a zero, ma saranno stati sicuramente una prova molta utile per quest’anno. Dove in ogni dove ci ritroviamo forze dell’ordine ammassate senza mascherina che impongono il distanziamento sociale, mentre i poveri medici negli ospedali sono veramente i più provati di tutti, i meno compresi di tutti, che se solo sapessero quanto le forze dell’ordine siano le prime a non rispettare le regole, si sentirebbero veramente offesi per il loro sforzo finora adottato.

Ma adesso provate a immaginare quanto saranno utilizzati questi acqua scooter intromessi in Italia lo scorso anno? Immaginate il vostro “sereno” bagno al mare, mentre vo ritroverete un’agente che vi passerà in mezzo perché vi deve far mantenere le distanze, immaginate quanto si è fatto contro la religione che impone il burka e proibisce scambi di affetto all’aperto, e adesso saremo i primi che dovremo stare a un metro di distanza anche dai nostri partner.

Be, se riuscite ad immaginare che è già previsto l’obbligo di movimento in acqua, il numero chiuso alle spiagge libere e private, se riuscite ad immaginare tutto ciò, ricordatevi che quest’anno hanno provato i droni, in teoria il prossimo anno saranno di vitale “utilità” contro chissà quale altra limitazione sociale.

Auguriamoci che queste misure vengano presto represse, altrimenti tra qualche anno dovremo aspettarci qualsiasi altra limitazione possibile, compreso non poter uscire di casa neppure per fare la spesa alimentare.

Be se pensiamo a tutto ciò, l’estate 2021 potrebbe portare all’obbligatorio un documento d’identità tipo braccialetto o chissà quale microchip, per poter essere sanzionabili anche nel posto dove non potrete commettere alcun reato. Seppur di questo passo qualcosa verrà inventato anche per le violazioni in acqua mentre si nuota al mare.

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