I tagli per sostenere un mercato globale al collasso

In venti anni e anche più abbiamo assistito più a tagli che a finanziamenti, più a privatizzazioni che a pubblicazioni, queste ultime da un lato importanti perché i beni pubblici vengono talvolta trascurati mentre quelli privati vengono tenuti in perfetto stato per ovvie ragioni.

Le scuole pubbliche, ricevono sempre più tagli, invece di essere sovvenzionate per lavori di restauro e risparmio energetico, come l’installazione di impianti fotovoltaici, eppure con tutti i tagli che ricevono, quanti tetti abbiamo sentito cadere nelle scuole? Dove ci sono stati i vostri figli li sotto, eppure nessuno ha mai detto nulla. Avete preferito mandare i vostri figli nelle scuole private se li volevate al sicuro, ma non tutti si possono permettere la scuola privata, e poi come si può paragonare l’insegnamento di una scuola pubblica con una privata?

Quanti tagli abbiamo visto negli anni, a pensioni, sussidi, stipendi, eppure sapete quanta gente si è ridotta alla fame? Avete visto video di italiani che vanno a cercare scarpe nella spazzatura e cibo nei mercati quando i fruttivendoli lasciano per terra la frutta andata a male, eppure nessuno ha mai detto nulla. Quante volte avete visto italiani dormire nelle auto o ancora peggio al freddo in strada, eppure a parte qualche servizio di volontariato che gli porta una coperta e una tazza di tè caldo caldo non vedo altro. Eppure vediamo stranieri che vengono messi in quarantena su grandi navi da crociera, o in hotel, con vitto e alloggio pagato. Vedete il cara di Mineo, il più grande dei centri di accoglienza d’Europa, adesso è stato chiuso per via della breve politica anti immigrati della Lega, con servizi di polizia che ancora oggi fanno servizio li, per controllare che nessuno occupi questo mega villaggio super attrezzato, struttura del quale noi paghiamo ancora l’affitto per tenerla chiusa, una volta tolti gli stranieri perché non viene data agli italiani disagiati che vivono in strada? Eppure nessuno vede quella povera gente in strada, non contano nulla.

Quanti tagli abbiamo avuto nelle strade e autostrade? Vedendo ponti crollare come se non fossero più utili, vedete l’autostrada Palermo Catania, nessuno si lamenta, eppure diversi sono stati i governi, anche quello attuale, sempre amato, o amato un po di meno con gli ultimi folli decreti, eppure ha fatto ricostruire il ponte Morandi in meno che non si dica, e il ponte della Palermo Catania dov’è? Nessuno si lamenta, e i ponti continuano a crollare per non ricevere alcuna manutenzione, ci sono ponti che stanno per crollare, ci passate sopra consapevoli del pericolo, ma cosa aspettate? La strage?

Quanti tagli sul lavoro? Con sempre soliti aumenti di tasse, tasse sopra tasse, vedete l’energia elettrica quanta ne sciupate e quanta ne pagate, e pensate che nelle attività commerciali costa quasi il doppio, e sul 100% circa il 70% sono tasse, quante volte sentite dire che abbiamo una pressione fiscale del 65%? Capite cosa significa? Paghiamo l’iva sul pane che mangiamo, paghiamo l’Iva su tutto, talvolta costretti a chiudere, chi ha i soldi trasferisce le proprie ditte, le proprie fabbriche all’estero, per risparmiare e guadagnare sempre di più, e chi soldi non ne ha? O chiude o si suicida, ma perché nessuno li guarda queste cose?

Quante volte avrete sentito parlare di tagli alla sanità? Andate in ospedale pubblico per una radiografia e viene segnata tra un’anno, ma se sotto banco passate la carta di 100 euro si aprono le porte del paradiso. Preferite andare in un’ospedale privato per alcune operazioni, pensando che siano più efficienti di un’ospedale pubblico, ma forse non sapete che quando ci sono complicanze vi devono portare in uno pubblico perché è più attrezzato in teoria. Vediamo più ospedali chiusi per lavori in corso che aperti. Quante volte avete visto scarafaggi e animaletti vari negli ospedali? Letti rotti? Medici mancanti? Eppure poche volte vi lamentate se non con il capo reparto, siete mai scesi nei depositi degli ospedali? Hanno montagne di letti da migliaia di euro accantonati in disuso per non far riparare una ruota da 50 euro, eppure non vi lamentate.

Oggi però vi dicono che ci sono 30.000 morti solo in Italia per un’influenza stagionale aggressiva, ma come mai in molti paesi non ha provocato così tante vittime? Vedete la Cina, in quanto tempo ha costruito due ospedali da mille posti letto ciascuno attrezzati di tutto punto per l’epidemia? Sono anche riusciti a non fermare l’economia, perché hanno tenuto il virus dentro la città di Wuhan, e come hanno fatto? Vi fanno vedere le fosse comuni in America, ma lo sapete che in America la sanità è privata? Per cui chi non si può permettere le cure muore.. Vi fanno vedere la Spagna, con tanti decessi, ma non lo sapete che in Europa la Spagna è messa economicamente quasi come l’Italia? Quindi con alto tasso di disoccupazione e tagli su tutti i settori. Se mettiamo insieme i decessi di questi pochi stati, formano più della metà dei decessi avuti, perché in Italia così tanti? Semplice è un paese anziano, dove i giovani non trovano lavoro e se ne vanno in altri paesi, ma questo nessuno lo guarda, nessuno fa niente.

Però oggi con 30.000 decessi solo in Italia vi vogliono far capire che il problema sia il virus, che il problema siamo noi che dobbiamo obbligatoriamente usare mascherine che non possono proteggere neppure da un virus, perché la moda del sapere la differenza tra una ffp0 ffp1 ffp2 ffp3 è passata di moda, e vi fanno mettere un pezzo di lenzuolo in viso. E voi siete convinti di essere protetti, protetti se state a casa, ma nel mentre se uscite vi fanno sanzioni spaventose, solo per fare cassa e non per riinvestire questi soldi nella precaria sanità che hanno divorato. Perché non guardate la la Germania? Che non taglia ma finanzia, perché non guardate la Svezia senza lockdown? Perché non guardate altri mille stati che senza lockdown hanno sempre continuato a lavorare senza problemi.

Ne oggi è arrivato il momento che caro popolo vi dovete svegliare, perché i nostri tagli sono la nostra vita, i nostri tagli, sono l’aumento di stipendio di una massa di incapaci che vi governa. Che con la sanità ha toccato il fondo e ve la vuole far pagare a voi. Perché loro non si assumeranno mai nessuna responsabilità.

E siccome hanno paura che vi svegliate, continuano a mettere decreti che continuano a limitare la nostra libertà, qualcuno riesce anche a esserne soddisfatto, nel mentre però non siete mai stati così limitati, non siete più liberi di manifestare perché venite sanzionati. Sanzioni anche per chi manifesta il bisogno di tornare a lavorare.

Adesso dovete svegliarvi, o sarà troppo tardi. Le cure ci sono, nessun uomo benestante è morto, perché questo è il virus dei poveri.

Guarda questo video per avere un’idea i tagli in tutti i settori

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