La Sicilia rimane la meta preferita dai turisti e vecchi residenti Siciliani

Da siciliano posso capire il fascino degli stranieri anche italiani, quando vengono in vacanza in Sicilia, giustamente le preferenze cambiano da persona a persona, ma il bello della nostra regione è proprio il fatto che offre tutto, dal mare alla montagna, dalle zone più caotiche alle zone più tranquille, si può dire proprio che qui si ha l’imbarazzo della scelta, e tutto sommato a prezzi molto abbordabili.

Per non parlare di tantissimi amici stranieri, venuti in Sicilia per vacanza e trasferiti qui per il resto della loro vita, molti anche dopo aver girato moltissime città nel mondo, purtroppo per i residenti manca un po di lavoro, è questo li porta spesso a emigrare, ma non facendo scelte veramente felici ma dettate solo dalla mancanza di lavoro, anche se spesso, secondo me, è più la voglia di conoscere nuovi luoghi che il bisogno di partire per mancanza di lavoro, perché in fondo, se si cerca si trova o si crea.

Io ho 31 anni, ho sempre vissuto in Sicilia, a Palermo esattamente, città veramente folcloristica, di una quantità di arte veramente notevole, da palermitano è così normale averla attorno che quasi non ci facciamo caso, ovviamente è il centro storico la parte più ricca di monumenti, musei, palazzi storici, le vie più antiche della Città, i vecchi bastioni, anche se in alcuni punti distrutti a causa della crescita della città già dai tempi dell’industrializzazione europea, seppur Palermo assieme alla Sicilia, hanno conosciuto il loro momento di crescita industriale, che tendenzialmente va diminuendo da 100 anni circa e non più a crescere, anzi, a causa delle folli restrizioni dell’Unione Europea, è diminuita notevolmente l’attività agricola, è facilissimo infatti trovare terreni abbandonati sparsi per la regione e alberi da frutto letteralmente a marcire.

Quest’anno è un po particolare, sarà soprattutto per l’effetto di questa strana epidemia che c’è stata, non ancora del tutto finita, anche se la Sicilia non è stata particolarmente colpita, sarà anche il bisogno per alcune persone di risolidificarsi a livello economico dopo i due mesi di stop lavorativo imposto in molti settori, ma credo che in ogni caso, tutti vorremmo fare le nostre vacanze estive, magari cercando di spendere meno rispetto agli anni passati, ma una seria pausa estiva penso che la meritiamo tutti, del resto, si vive solo una volta.

Come dicevo più sopra, in 31 anni ho visitato diversi luoghi della mia regione, e sono qui per darti dei brevissimi miei pareri, se stai pensando di andare in vacanza in Sicilia. Del resto, anche io vorrei di questi consigli quando dovrei partire, per poter scegliere nel migliore dei modi.

Bene, ti do qualche piccolo accenno, anche se spero di pubblicare più nel dettaglio qualche altro articolo sulle varie località principali. Mi limiterò espressamente ai miei brevi consigli, sarete conunque poi voi a scegliere e a documentarvi meglio, ma almeno avrete già una piccola idea. Il mio consiglio, purtroppo è comunque quello di stare attenti a zaini o telefonini, a me non è mai stato rubato nulla, ma purtroppo per chi non c’è abitatuato può succedere qualche furto, questo vale ovunque andate nel mondo, ma in alcuni luoghi della Sicilia ve lo consiglio, per evitare inconvenienti. Con questo non significa che trovate ladri ad ogni angolo di strada, potete anche non trovarne neppure uno, solitamente si tratta comunque di bambini poco educati, nulla di veramente preoccupante.

Palermo, da vedere se pensate di voler uscire per esempio anche la sera tra i locali, se vi piace l’arte antica e se volete girare qualche spiaggia, anche se per quest’ultima il mio consiglio è di noleggiare un’auto in modo da essere più liberi. Ottimo anche il cibo, città abbastanza economica. Una delle spiagge da vedere sarà sicuramente quella di Mondello, meriterebbe anche di essere vista l’isola di Ustica raggiungibile dal porto di Palermo, ma qui conviene pernottare 2-3 giorni almeno. Tra l’altro andrebbe anche ricordato che Palermo ha il centro storico più grande d’Europa.

Spiaggia di Mondello

Cefalù, paese nel comune di Palermo, bellissima zona balneare e molto frequentata da turisti, i prezzi degli hotel sono in genere un po più alti, ma sicuramente vale la pena fare un giretto in tutta la zona, in questa zona si trovano le Gole di Tiberio, una sorta di canyon tra le i monti. Si trova a circa 65 km da Palermo.

Messina, si trova a 250 km da Palermo, ma è un punto molto interessante, sia per rggiungere la località di Taormina sia per ragiungere le zone costiere e paesini affascinanti costieri come Capo d’Orlando, o anche le vicine Gole dell’Alcantara. Dalla vicinissima Milazzo inoltre è possibile raggiungere le Isole Eolie, anche se qui ci vorrebbe un’articolo a parte, poiché le isole di questo arcipelago sono molte e tutte molto interessanti.

Catania, molto simile a Palermo come città, è la mia seconda città preferita dopo Palermo ovviamente, ai differenzia per essere un po più piccola soprattutto come centro storico, per le sue spiagge più scure essendo zona prettamente vulcanica. Se andrete in questa zona, sicuramente Taormina dovrà essere una delle vostre tappe. Si trova a circa 180 km da Palermo.

Siracusa, altra bellissima località, tra l’altro la prima città non solo della Sicilia, ma anche d’Italia, molto discussa la probabilità di essere la città più antica d’Europa, che a livello storico va quasi di pari passo con Palermo, dal quale dista circa 260 km. Siracusa è anch’essa una località meravigliosa, con bellissime località vicine come anche Noto, o anche molto suggestiva la zona della Riserva Naturale di Cavagrande del Cassibile, quest’ultima zona è affascinante se siete amanti della natura preistorica, natura incantata, dalle lunghe camminate a piedi immersi nel verde a fianco di un fiume, consigliabile essere muniti qui di attrezzatura da campeggio.

Ragusa, una città meravigliosa, in pieno stile barocco, assolutamente da visitare se siete amanti di arte, dista da Palermo circa 250 km, molto interessante a livello architettonico è anche la vicinissima Modica, ma assolutamente da vedere anche le spiagge da Scoglitti a Marzamemi, da passare anche da Porto Palo di Capopassero sicuramente, la località più a sud della Sicilia.

Agrigento, altra bellissima città molto nominata sin dall’antichità, incantevole la Valle dei Templi, così come bellissima la storia di Porto Empedocle, sicuramente come spiagge non potrà mancare la visita alla Scala dei Turchi. Sicuramente non sarà però da sottovalutare secondo me la più bella isola del Mediterraneo, per quantità di spiagge e calette, cioè l’isola di Lampedusa, penso che almeno una volta nella vita bisogna vedere questa meraviglia della natura, dove ai trova tra l’altro una delle spiagge più belle del mondo, Isola dei Conigli. Agrigento da Palermo si trova a circa 125 km.

Valle dei Templi

Marsala, quante volte lo avrete sentito nominare il famoso vino Marsala? Be, sicuramente se passerete da queste parti dovrete comprarne almeno una bottiglia. Marsala ha anch’essa una gran bella storia, da queste zone assieme alla zona di Trapani, si estrae il sale marino, esportato in tutto il mondo, sicuramente dovrete andare all’Isola di Mozia, è tante saranno anche le spiagge che vi attenderanno, tra cui la spiaggia di Spiaggia di San Teodoro, bellissima con i suoi gazebi e strutture varie in legno nella riva in acqua. Da Palermo circa 130 km.

Trapani, la punta più a ovest della Sicilia, a circa 110 km da Palermo, da Trapani ci sono diverse attrazioni da visitare, assieme a Marsala è la zona più ricca di terme naturali e hotel con percorsi benessere di vario genere. Da Trapani si possono visitare le Isole Egadi, con la splendida Favignana, Levanzo e Marittimo. Ma non mancano i tramonti dai mulini, considerati un patrimonio dell’umanità, inoltre se sarete in questa zona sicuramente dovrete andare a San Vito Lo Capo, che con la sua spiaggia e la sua acqua cristallina riceve spesso vari primati.

Se farete il giro della Sicilia, anche se tutto in una sola estate non si può a parer mio, se non facendo piccole toccate e fuga nelle varie località, del quale non ho menzionato le zone interne, tra cui Enna e Caltanissetta, ma soltanto perché a parer mio sono da menzionare più in ambito invernale, ma vi assicuro che l’entroterra siciliano merita tanto quanto le zone costiere. Come dicevo se farete il giro della Sicilia come elencato sopra, quindi tornando da Trapani verso Palermo, non potrà mancare secondo me una piccola sosta a Scopello con il suo splendido pane “Cunzato”, i faraglioni di Scopello, Castellammare con le sue cassatelle e con la sua immensa spiaggia.

Spiaggia di San Vito Lo Capo

Purtroppo non posso dilungarmi troppo per non farvi perdere la pazienza a leggere tutto quanto, anzi spero di essere stato breve al punto giusto, sarò felice di vedervi nella mia splendida isola, se vorrete potremo anche incontrarci a Palermo se verrete. Buone vacanze a tutti. Se avete qualche dubbio posso darvi qualche consiglio.

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